Lanciamo la nostra prima campagna su Facebook Ads insieme

Francesco Noli

Francesco Noli

Founder Adsvanced Performance Agency - Advertising Expert

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Lanciamo la nostra prima campagna su Facebook Ads insieme

Da cosa è composta una campagna

Una campagna è composta da tre componenti principali:

  • Obiettivi Campagna
  • Adset
  • Creative

Obiettivi di campagna

In base a ciò che stiamo andando a sponsorizzare come un ecommerce, un’attività local, etcc. Scegliamo l’obiettivo più adatto a noi.

Ogni obiettivo di campagna possiede al suo interno degli eventi di ottimizzazione, in modo da poter andare a specificare ulteriormente che cosa si vuole ottenere da quella campagna specifica. Lo vedremo meglio all’interno del nostro adset.

La prima cosa da fare è dare un nome alla nostra campagna. Per ora diamogli un nome semplice, più avanti studieremo insieme il modo corretto per chiamare le proprie campagne.

In questa sezione possiamo stabilire, oltre all’obiettivo della campagna, la modalità di spesa del budget, giornaliero o totale, in CBO o ABO.

Andiamo con ordine:

Budget giornaliero e budget totale

Il budget giornaliero è una somma di denaro che tutti i giorni verrà utilizzata dalla campagna, senza una reale data di fine. Il budget totale invece è un budget complessivo che verrà utilizzato in un delimitato periodo di tempo. Per esempio posso decidere di spendere 500€ dal 01.01.23 al 01.02.23, quindi c’è la presenza di una data di inizio e di fine.

ABO vs CBO

ABO sta per Asset Budget Optimization, ovvero il budget verrà impostato a livello di ogni singolo adset all’interno della campagna stessa. Per esempio, se all’interno della stessa campagna ho tre adset diversi posso decidere di allocarci budget diversi: al primo allocherò 10€, al secondo 20€ e al terzo 30€ giornalieri.

Se invece scelgo la CBO, che sta per Campaign Budget Optimization, il budget giornaliero o totale verrà gestito dalla campagna sotto cui gli adset fanno parte. Quindi sarà l’algoritmo a decidere quanto fare spendere al’adset 1, 2 e 3 in base a dove, secondo l’algoritmo, si otterranno le performance migliori.

Ma allora, non conviene sempre scegliere la CBO? La risposta è no.

Infatti, prima di capire quali pubblici o creatività performano meglio è sempre utile andare ad eseguire dei test. Le campagne ABO permettono proprio questo: testare tenendo sotto controllo le variabili che andremo a decidere di testare.

Adset

Gli adset sono la componente contenente il target che vogliamo raggiungere, il luogo in cui vogliamo far atterrare queste persone ed un evento di ottimizzazione per far capire all’algoritmo ancora più specificatamente cosa vogliamo.

Inoltre, sempre a questo livello, possiamo decidere i posizionamenti, ovvero dove fare comparire le nostre inserzioni e possiamo impostare anche una data di inizio e di fine delle inserzioni.

In questa sezione possiamo andare ad inserire i nostri pubblici personalizzati o che abbiamo salvato, se li abbiamo già creati all’interno della sezione audience di Facebook, ed inserire interessi aggiuntivi.

Alla nostra destra verranno visualizzate le informazioni più importanti e da tenere sotto controllo.

Ricordatevi che non esiste mai un pubblico troppo piccolo o troppo grande, dipende sempre dal business che state seguendo e che tipo di prodotto o servizio state sponsorizzando. Generalmente però, più si lascia libera scelta all’algoritmo meglio è.

Creatività

Eccoci al sodo: le inserzioni vere e proprie.

Come già detto nella lezione precedente questa è la parte cruciale. Se sbagliate qui, sbagliate tutto. Se fate bene qui, avete fatto il 75% di quello che c’è da fare.

Importante: non pensate che siccome avete doti grafiche o credete di aver gusto avrete sicuramente successo. Non centra nulla. Ciò che può essere bello per voi potrebbe essere brutto per qualcun’altra e viceversa. Dovete lasciare le vostre convinzioni appese nel vostro armadio e lasciarle chiuse li. Affidatevi sempre e solo ai dati e alle ricerche preliminari.

Comunque, detto questo, non fate inserzioni che facciano sanguinare gli occhi.

Partiamo dall’inizio.

Nella prima sezione “identità” potete selezionare la pagina Facebook e il profilo Instagram su cui fare comparire le vostre sponsorizzate. Quando sponsorizzate qualcosa l’inserzione non comparirà sul vostro profilo, semplicemente quando un utente vede la vostra inserzione vedrà l’immagine profilo della vostra pagina e potrà accedere al profilo per visionare i vostri contenuti.

Nella sezione “Configurazione dell’inserzionepotete creare un inserzione o sponsorizzare un post già esistente. In quest’ultimo caso vi basterà pubblicare qualcosa su Facebook o Instagram e sponsorizzarlo da qui.

Per ora procediamo con Crea inserzione:

Selezionate Caricamento manuale e scegliete il formato desiderato, per ora concentriamoci su immagine o video singolo così da vedere le prossime impostazioni.

Nella sezione Creatività dell’inserzione caricate la vostra immagine o video.

Importantissimo: preparate sempre le creative per Facebook e Instagram per i vari formati disponibili. Quindi per le immagini create le versioni in 1080×1080, 1350×1080 e 1920×1080, per i video invece possono bastare 1350×1080 e 1920×1080.

Inserite il vostro Copy, categoricamente preparato in precedenza.

Aggiungete una destinazione se vi serve, come il vostro sito web o il vostro e-commerce e aggiungete un titolo e, volendo, una descrizione.

La sezione Monitoraggio è importantissima. Se mandate gli utenti ad una destinazione esterna, flaggate sempre “Eventi sul sito web” ed inserite il pixel attivo su quel sito.

Pubblicazione

Dopo che la campagna è stata lanciata non bisogna più approntare alcuna modifica.

Prima di premere il pulsante “pubblica” conviene sempre fare un check generale e verificare che vada tutto bene.

Inoltre la campagna andrà inizialmente in fase di apprendimento, fase in cui la campagna cerca di stabilizzarsi ottimizzando tutti i suoi aspetti. Una volta che avrai ottenuto almeno 50 eventi di ottimizzazione (aggiunta al carrello, acquisto, etcc.) in 7 giorni allora la campagna sarà uscita dalla fase di apprendimento.

Se non dovessi raggiungere 50 eventi di ottimizzazione la campagna mostrerà l’avviso di apprendimento limitato. Questo significa che Facebook fa fatica ad ottimizzare la delivery delle tue inserzioni e a garantirti una CPA costante.

Se andate in apprendimento limitato ma la campagna genera profitto, non disattivatela. Non ha mai senso disattivare una campagna a profitto.

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